|
Vincenzo Miceli,
nato a Napoli nel 1961, eredita dal
padre la passione per il legno, per il disegno e per la manualità, in
giovanissima età si sperimenta assiduamente con i materiali e con la
pittura, passioni che non ha mai abbandonato. Nel 1978 consegue la
maturità artistica e intraprende gli studi di architettura. In quegli
anni nasce la passione per il design,
da allora sperimenta costantemente prototipi nelle
officine artigianali della città nativa. La sua attività di art-designer dal 1990 si concretizza in un, vero e
proprio esperimento di Design autoprodotto.
“Creare oggetti del nostro tempo
è l’obiettivo della mia ricerca, da una
contaminazione con gli altri campi del sapere, i miei oggetti trovano
una loro identità formale, slegata dalle mode. La mia ricerca esplora nella contaminazione culturale quei valori
estetici ed evocativi adatti a
personalizzare lo spazio.
Creatività ed estetica sono gli aspetti predominanti
della società post-industriale, la ricerca del valore estetico aspira a
raggiungere tutti gli oggetti della vita quotidiana. La sua incursione
nella realtà d'ogni giorno è inevitabile e indispensabile, e deve essere
con passione legata alla praticità degli oggetti attraverso il
design. Disegno
oggetti a tema
dalla
spiccata valenza evocativa e simbolica, in cui l’originalità delle forme
non dimentica mai l’aspetto funzionale ma, trascendendolo, lo
reinterpreta e lo rielabora, slegandolo dalla rigidità di un’opaca
utilità. Nelle
abita-azioni
convivono oggetti con una storia diversa, essi devono esaudire richieste
multiformi, oscillanti tra funzionalità e gusto, risoluzione dei
problemi pratici e rispondenza a bisogni estetici e culturali. Le cose
di cui ogni uno si circonda, trasformano uno spazio anonimo in un luogo
vissuto e personale, segnato da oggetti tramite i quali la nostra
presenza viene rappresentata dall’identità
dello spazio.
L’interior design
rappresenta un settore a parte del design, perché la casa è un ambiente
intimo, meno omologante, rispetto all'esterno sempre più
industrializzato e uniformato.
Sentire e creare: l'artigianato
artistico è il frutto della passione
per le arti applicate, dove solo
quell’oggetto frutto dell’impegno e della
passione
di un uomo, è in grado di
comunicare
sensazioni: il prodotto dell'immaginazione. |
Vincenzo Miceli, born in Naples in 1961, inherited his
passion for design and manual art from his father. Since he was a child,
he has grown a passion he has never abandoned: painting and transforming
materials into art. In 1978 he took the leaving certificate at the
school of arts and then he started his studies of Architecture. It’s
in that period that his passion for design awoke. Since
then, he has been continuously creating prototype objects with an
artistic dignity in his native town. Upon finishing his degree he
started collaborating with the projecting department at the University
of Naples. In 1990 his activities as an art-designer evolved into
laboratorial work which represents an example of both self made
design and production. |
H |